Da 0-2 a 6-2: l’Inter travolge il Pisa a San Siro con una rimonta che sa di fuga Scudetto. Sotto dopo 23 minuti, i nerazzurri reagiscono con carattere e prepotenza, trasformando un momento di difficoltà in dominio totale. È una vittoria che cambia la narrativa della stagione.
A guidare la riscossa sono Lautaro, simbolo di rabbia agonistica, ed Esposito, sempre più continuo sotto porta. Ma la firma più pesante è quella di Dimarco: il suo ingresso spacca la partita, il gol del 4-2 è una sentenza che spegne le speranze del Pisa. Nel finale c’è spazio anche per il talento di Bonny e per la chiusura di Mkhitaryan su corner.
Il +5 sul Milan pesa come una prima, vera spallata al campionato. L’Inter non è perfetta, ma sa reagire, soffrire e colpire. E quando lo fa così, il messaggio è chiarissimo.
